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SCUOLA DELL'INFANZIA

La Scuola dell'Infanzia
"Beata Vergine Consolata" è parte viva dell'Istituto "Maria Ausiliatrice" in quanto guidata da una Suora F.M.A. della stessa
Comunità.

Diretta in passato dalle Suore del Cottolengo, dal settembre 1988 la direzione, con il compito specifico educativo-didattico, venne affidata alle F.M.A. dal Parroco Don Giorgio Gonella, attraverso una Convenzione stipulata tra il Consiglio Direttivo presieduto dal Parroco e l’Ispettoria Piemontese “Maria Ausiliatrice”.

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Il caseggiato con annesso giardino, situato in P.zza S. Lorenzo è molto bello e spazioso.



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La Scuola comprende tre sezioni di bimbi, denominate: Bambi (azzurri) - Micetti (verdi) - Scoiattoli (gialli)

Clicca e vedi attività Scuola Infanzia

l Progetto Educativo e Didattico si propone l'educazione integrale del bambino, attraverso lo sviluppo di un profilo e di competenze personali, in particolare l’acquisizione dell'identità,la conquista dell'autonomia e lo sviluppo delle competenze.
Le attività scolastiche comprendono tempi di lavoro di sezione e di intersezione
.

anno 2010 - 2011

 

La Scuola si presenta come una Comunità Educante in cui collaborano la Dirigente, le Insegnanti ed Educatrici, i Genitori, che insieme agiscono per la centralità della persona del bambino.
Cura i rapporti con le famiglie negli incontri quotidiani, negli Organi Collegiali, nei momenti di formazione promossi dalla Scuola o dall'AGESC e nelle feste.

I genitori della scuola sono coinvolti attivamente nell’iniziativa Parrocchiale di “Spaghettopoli”che da parecchi anni viene realizzata da tutti i volontari in Parrocchia: tale attività è orientata ad aggregare i vari membri, e, tramite il sevizio di volontariato in senso cristiano, a sostenere le opere della Comunità Parrocchiale.
Il ricavato va ogni anno alla Comunità Parrocchiale di “S. Lorenzo” per le varie iniziative che sostiene durante l’anno.

Se vuoi conoscere la Federazione Italiana Scuole Materne: http://www.fism.net/

 

"La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l' ho imparata all'asilo. La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell'infanzia.

Queste sono le cose che ho appreso:

  • Dividere tutto con gli altri.
  • Giocare correttamente.
  • Non fare male alla gente.
  • Rimettere le cose al posto.
  • Sistemare il disordine.
  • Non prendere ciò che non è mio.
  • Dire che mi dispiace quando faccio del male a qualcuno.
  • Lavarmi le mani prima di mangiare.
  • I biscotti caldi e il latte freddo fanno bene.
  • Condurre una vita equilibrata: imparare qualcosa, pensare un po' e disegnare, cantare, ballare, suonare e lavorare un tanto al giorno.
  • Fare un riposino ogni pomeriggio.
  • Nel mondo, badare al traffico, tenere per mano e stare vicino agli altri.
  • Essere consapevole del meraviglioso.
  • Ricordare il seme nel vaso: le radici scendono, la pianta sale e nessuno sa veramente come e perché, ma tutti noi siamo così.
  • I pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e persino il seme nel suo recipiente: tutti muoiono e noi pure.
  • Non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte: GUARDARE. (Robert Fulghum)