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SERVIZI offerti Per
venire incontro alle esigenze delle famiglie
e degli alunni l'Istituto offre l'opportunità
di Pre Scuola dalle ore 7.30 all'inizio delle lezioni e di Doposcuola dalle ore 15.45 alle ore 18.30 e
i seguenti servizi: N.B. A seguito delle numerose richieste di supporto alle esigenze delle famiglie nei tempi di vacanza si comunica quanto segue: Orientamento psicoattitudinale nella Scuola Secondaria
Trasporto con pulmini fornito dalla Ditta Martoglio di Giaveno e pulmino della scuola
Per la Scuola Primaria proponiamo il doposcuola alternativo Play School Nel mese di luglio c'è l'opportunità di frequentare vacanze studio in Inghilterra (Guarda e leggi il PPT) Nel periodo estivo la Scuola offre l'opportunità di accompagnare i bambini e ragazzi ad Alassio presso la colonia SORRISO dei BIMBI UNA NUOVA SCUOLA DI MUSICA MODERNA a Giaveno - Approda in città l’accademia Lizard-Ricordi/Universal L’insegnamento di uno strumento musicale costituisce un’integrazione interdisciplinare ed un arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità della scuola Secondaria di 1^ Grado e del progetto complessivo della formazione della persona elaborato dal Collegio dei Docenti della scuola. Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale che fornisce all’alunno preadolescente una piena conoscenza tecnico-pratica, teorica, lessicale, storica, culturale, interpretativa della musica. La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. In tal modo l’educazione alla musica e la pratica strumentale vengono poste in costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere.La musica viene così liberata da quell’aspetto di separatezza che l’ha spesso penalizzata e pertanto viene resa esplicita la dimensione sociale e culturale dell’evento musicale. Sviluppare l’insegnamento dello strumento musicale significa fornire agli alunni, (destinati a crescere in modo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita), una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva di sé. Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e collaborativa con altri soggetti coetanei. L’Istituto ha affidato la gestione del potenziamento musicale alla scuola di musica Lizard, fondata a Fiesole ( Fi) da Giovanni Utenberger nel 1981,e il più prestigioso ed importante centro italiano di musica moderna. La Lizard è associata con al Universal Ricordi La partnership con la Casa Ricordi è nata qualche anno fa – sottolinea il direttore Unterberger – con l’inaugurazione di una collana per ragazzi dai 10 anni in su, per farli appassionare alla musica e soprattutto, con essa, divertirsi”. Due le fasce a cui la collana si rivolge: ai bambini, la primaria, e a quanti vogliano approfondire la conoscenza della musica, la superiore, con tre volumi per ciascuna. Un metodo, quello della Lizard, definito “imitativo”, che dalla prima lezione cioè stimola i giovani a suonare, ad ascoltare e riprodurre la musica: “in questo modo – spiegano i responsabili della didattica – si sviluppano orecchio e creatività musicali. Allo stesso modo si assimila la teoria senza che sia un peso”.
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Servizio non meno importante è la programmazione di FESTE
da vivere insieme nella gioia condivisa
Don
Bosco considerava "la gioia"
bisogno fondamentale di vita, legge della
giovinezza, età in espansione libera
e lieta. Il teatro nelle varie espressioni
si inserisce a pieno diritto nel sistema educativo
di D.Bosco, come elemento integrante per la
costituzione dell’ambiente e con una
funzione educativa e didattica. La musica
strumentale e vocale è pure un mezzo
per educare mediante l’allegria, l’atmosfera
rasserenante e l’affinamento del gusto
estetico e dei sentimenti. Anche le passeggiate
hanno una vera funzione educativa. Le feste,
il teatro, la musica e il canto rispondono
ad una vera e propria funzione didattica e
culturale.
La presenza dei genitori
nella Scuola, in particolare nei tempi
di spontaneità e di festa, può
sollecitare in tutti la qualità dell'esistenza
quotidiana, nella quale vengono offerte risposte
alle necessità personali di relazione
affettive e religiose; può aiutare
i giovani a scoprire i valori che ispirano
le espressioni migliori della vita umana:
la pace, la giustizia, la solidarietà,
l'ambiente, l'ecologia ..... (Cfr.Progetto
educativo nazionale, 2.5, p. 24).
I tempi e le espressioni:
Festa
dell'inizio d'anno scolastico: i bimbi e ragazzi, accompagnati dai genitori,
iniziano il nuovo anno scolastico con
una accoglienza festosa.
Festa
dello sport: i ragazzi attraverso
il contatto diretto con i loro "idoli"
sportivi ricevono stimoli di riflessione
per l'impegno e la serietà nello
sport e nella vita.
Festa
dell’amicizia: costituisce
l'accoglienza ufficiale dei nuovi iscritti,
in particolare delle classi prime, nella
comunità scolastica.
Generalmente prevede anche la
castagnata che rinnova l’esperienza
delle “passeggiate autunnali”
di Don Bosco con i suoi ragazzi dell’Oratorio
di Valdocco, sottolineando il valore del
contatto con la natura e la bellezza del
divertirsi insieme.
A conclusione della giornata la preghiera
di tutta la Comunità scolastica
dispone gli animi ad accettare e vivere
con entusiasmo i valori cristiani proposti
nella nostra Scuola.
Recita
o concertino di Natale: di solito
si intende richiamare a tutta la comunità
– ragazzi e famiglie - il senso
cristiano del Natale, sottolineandone
il mistero e correggendo l’aspetto
consumistico che viene proposto generalmente
nell’ambiente profano.
Feste
salesiane di gennaio: il 22 gennaio
ricordiamo la Beata Laura Vicuna, la giovane
cilena modello di santità giovanile
“possibile”, vissuta in un
collegio delle Suore di Maria Ausiliatrice,
vittima generosa di amore per la sua mamma.
Il 31 è il giorno fatidico del
Padre e Maestro dei giovani, San Giovanni Bosco.
La festa arriva alla sua massima espressione:
dopo la S. Messa è tempo di “pane
e salame”, di teatro, musica e gioco!…
Festa
del “Grazie”: segna
come il traguardo del cammino dell’anno,
richiama un principio fondamentale del
pensiero educativo di Don Bosco: “Un
ragazzo che ha imparato a dire grazie
sta crescendo bene”.
È la situazione opportuna in cui
i ragazzi possono dimostrare il livello
del loro apprendimento culturale, ma soprattutto
della crescita personale. Recitazione
di testi, canti, esposizione di elaborati,
esibizione in pubblico delle competenze
acquisite sono forme concrete per ringraziare
superiori, genitori, docenti, educatori,
personale addetto alla cura dell’ambiente
e delle relazioni. Nella celebrazione
dell’Eucaristia si raccoglie e viene
offerto a Dio il sentimento di riconoscenza
reciproco di chi ha percorso insieme un
significativo tratto di strada e vuole
sigillarlo per l’eternità.
Festa
di Maria Ausiliatrice: La devozione
all’Ausiliatrice a Giaveno è
sentita e vissuta da gran parte della
popolazione, ed è occasione di
una processione fatta per voto fin dal
1936, dopo la “guerra d’Africa”.
Alunni e famiglie festeggiano la titolare
della Scuola partecipando a tutte le manifestazioni
religiose tradizionali.
Gita
scolastica, uscite didattiche: fanno parte del cammino didattico e sotto
questo aspetto sono preparate ed eseguite.
Servono come luoghi di socializzazione,
e favoriscono un apprendimento più
leggero e piacevole.
Lo
sport: viene praticato sui bellissimi campi sportivi
della Scuola sia nelle ore di lezione
curricolare, sia nelle attività
libere.
La ricreazione quotidiana fra le lezioni del mattino
e del pomeriggio, permette lo svolgimento
di tornei di palla schiava, di pallavolo,
calcetto, ping pong, basket … e tempi di gioco
libero
La partecipazione
ai giochi studenteschi offre lo spazio per un gioioso confronto
con studenti di altre scuole del territorio.