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SERVIZIO CIVILE

La lenta agonia del servizio civile

Per il 2011 il Governo stanzia 125,6 milioni di euro
a fronte dei 170 disposti sia per il 2009 che per il 2010. Diminuiscono così coloro che sono avviati a fare attività utili.

Venti milioni di euro per corsi di formazione ai giovani da parte delle Forze armate.
E’ il contenuto di un emendamento alla manovra finanziaria
(il progetto era già in discussione in un disegno di legge al Senato) che prevede tre settimane "formative" in caserma per tutti i giovani che lo desiderino.

L’appello alla mobilitazione contro questo investire sulla “formazione militare” dei giovani italiani arriva dalla Tavola della pace («Bella educazione... E intanto si tagliano i fondi a scuola e università»). Nel mentre, il servizio civile rischia il tracollo per mancanza di risorse economiche sebbene il suo valore formativo sia ribadito dalla legge 64/01.
                 Tagli. Per il 2011 la cifra stanziata per il servizio civile risulta essere di 125,6 milioni di euro, a fronte dei 170 milioni disposti sia per il 2009 che per il 2010. Di conseguenza diminuisce il numero di persone che potranno essere avviate al servizio: quest’anno 24.747 secondo i dati forniti dall’Ufficio nazionale servizio civile, un numero decisamente minore rispetto ai 30.377 avviati al servizio civile nel 2009, ai 27.011 del 2008 e ai 43.416 del 2007. Le previsioni dell’Ufficio nazionale per il servizio civile (Unsc) parlano di non più di 15.000 giovani che potranno essere accettati nel 2011. Tutto ciò, a fronte di 69.700 volontari richiesti dalle varie strutture del territorio italiano all'Unsc.
                 La Conferenza nazionale enti servizio civile (Cnesc) è preoccupata: «I tagli rischiano di mettere in discussione l’esistenza stessa del servizio civile nazionale». E sollecita uno stanziamento straordinario; inoltre, chiede che il numero minimo di volontari per anno si stabilizzi sui 40mila giovani. Propone, inoltre, che il fondo nazionale sia costituito da fondi statali insieme a fondi regionali, provinciali e comunali, e da stanziamenti privati, di fondazioni bancarie, da donazioni nonché da una quota dell'8 per mille.
                Che aggiunge: «Credo che debba rimanere innanzitutto uno strumento educativo, il più possibile allargato e pertanto ritengo che anche il processo di selezione vada rivisto. Il servizio civile non dovrebbe essere rivolto solo a quei ragazzi che hanno già delle professionalità e che possono essere più utili alle organizzazioni, ma dovrebbe essere aperto a tutti coloro che sono disposti a mettersi in gioco nel sociale. Diversamente si trasforma il servizio in una fonte di manodopera a basso costo tanto per le organizzazioni sociali quanto per il settore pubblico.

CHE COS'È IL SERVIZIO CIVILE?
L'approvazione della legge 64/2001 ha disposto "l'istituzione del servizio civile nazionale".
In pratica, con la fine della leva obbligatoria prevista per il 31/12/04, sia il servizio militare sia quello civile saranno articolati su base volontaria.
La legge 64/01 dà la possibilità anche alle ragazze dai 18 ai 26 anni di prestare servizio scegliendo uno dei progetti presentati dagli enti di servizio civile.
L'organo dello Stato che gestisce il servizio civile è l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.


PERCHÈ FARE IL SERVIZIO CIVILE

* Fare un'esperienza di lavoro.
* Aiutare gli altri.
* Fare un'esperienza formativa e di crescita.
* Partecipare allo sviluppo della tua comunità.


COSA RICEVE CHI LO SVOLGE
La retribuzione mensile è di euro 433,80.
A seconda dei progetti sono previsti crediti formativi.
Al termine del Servizio, su richiesta dell’interessata,
viene rilasciato dall’UNSC un Attestato di merito.



L'IMPEGNO
Il servizio civile volontario dura 12 mesi.
Il monte ore settimanale è di 30 ore di servizio distribuite su 5 o 6 giorni settimanali.


COME SI PARTECIPA
UNSC pubblica sulla Gazzetta Ufficiale i bandi di selezione delle domande di partecipazione ai progetti di servizio attivati.
I bandi pubblicati contengono le procedure per la presentazione delle domande.
La selezione viene effettuata direttamente dagli Enti convenzionati.


SE TI INTERESSA
fare questa esperienza e lavorare con i bambini nella scuola, nei centri diurni e nell’oratorio con le Figlie di Maria Ausiliatrice RIVOLGITI alla Direttrice e/o alle suore della Comunità più vicina.
In Piemonte e Valle d’Aosta siamo presenti con un centinaio di opere.
Contatta la segreteria del Servizio Civile 011/4365676 per il Colloquio e le pratiche relative alla partecipazione del Bando.

  


 SE TI COLLEGHI con www.serviziocivile.it trovi tutti gli Enti convenzionati.
Il nostro è :
“Ente Istituto Maria Ausiliatrice delle Salesiane di Don Bosco"
Piazza Maria Ausiliatrice, 27 - 10152 TORINO
Telefax 011/4601288; centralino 011/4365676; e-mail segreserviziocivile@fma-ipi.it
La responsabile regionale si chiama suor Silvana CONTRI