STORIA dell'Istituto "Maria Ausiliatrice" di Giaveno
I
dati più salienti che riguardano le origini
della casa sono stati attinti in parte dalle scarse
notizie di cronaca dei primi anni di fondazione, in
parte da documenti storici di sicura autenticità,
che si trovano nella Cronistoria del Centenario.
La Fondazione risale al 1893:
le FMA arrivano a Giaveno il 23 aprile per desiderio
e interessamento della benemerita signorina Francesca
Giuseppina Giacone Riva, giavenese, che operò
instancabilmente per ottenere la presenza delle FMA
dal Rettor Maggiore Don Michele Rua, ora Beato, dal
quale nel 1889 lei aveva ricevuto il Diploma di Cooperatrice
Salesiana.
Evoluzione
dell'Opera
Presto
l'opera prende uno sviluppo impensato nella frazione
Buffa, dove si trova la casa donata dalla generosa
benefattrice.
La popolazione giovanile che gravita
intorno alle suore è ormai molto numerosa.
Perciò già nel 1895 i Superiori acquistano la casa del signor Giacinto
Bruno, distante poco più di cento passi dalla
prima e, nel 1897 alcune attività si trasferiscono
nei nuovi locali.
Nella
prima sede "Santa Felicita" rimane l'oratorio,
a cui presto si aggiunge il Pensionato per Signore.
Nella seconda sede, nel 1898 si aprono la Scuola Elementare e l'Educandato;
nel 1902 vengono istituiti
i Corsi Complementari.
In questo medesimo anno le suore, che prima operavano
nelle due case, con una sola Direttrice, costituiscono
due comunità con attività differenziate
e direzione autonoma.
Dopo un periodo di sospensione dell'attività
scolastica, nel 1928 si riapre la scuola con la prima classe dell'Istituto
Magistrale inferiore, che prosegue fino al 1938-39,
quando inizia la Scuola di Avviamento Professionale
secondo le esigenze della popolazione "rurale".
Nel 1940-41, in conformità
alle leggi ministeriali, la prima classe dell'Istituto
Magistrale, si trasforma in scuola Media. Dal 1941-42 funzionano: un corso di steno-dattilografia, un corso
libero di cultura commerciale, autorizzati dal Consorzio
Provinciale d'Istruzione Tecnica; una scuola festiva
gratuita.
La Scuola Media giunge all'assetto attuale attraverso
varie vicende, nelle quali è presente un filo
conduttore educativo-scolastico mai interrotto, che
affianca la "Catechesi" e "L'Oratorio",
rimaste nel cuore e nella missione delle FMA in Giaveno,
pur nell'avvicendarsi di contingenze storiche, che
orientano le suore a lavorare ora in casa ora presso
la Parrocchia.
Nel 1988 è affidata
alle FMA anche la Scuola per l'Infanzia "Beata
Vergine Consolata", dove prima operavano le Suore
del B. Cottolengo, situata in P.za S. Lorenzo.
Nel 1990, per dare più
ampio respiro alle aule della Scuola Elementare, trasferita
a "Maria Ausiliatrice" dopo la chiusura
di "Santa Felicita", vengono gettate le
fondamento di una nuova ala di caseggiato, che risulta
una costruzione moderna, sobria, armonica, da adibire
alle due sezioni di Scuola Media. Gli alunni vi entrano
nel gennaio dei 1993,
dopo le vacanze natalizie, proprio per la celebrazione
del centenario di fondazione.
Le previsioni per il futuro e i progetti di ridimensionamento
a livello Piemonte, fanno pensare ad una ristrutturazione,
per cui nel giugno 1999 si decide di mandare ad esaurimento i corsi professionali
(allora CIOFS), chiusi definitivamente il 30 giugno 2000.
I locali debitamente ristrutturati il 25
febbraio 2001 vengono occupati dalle sorelle
provenienti dalla Casa di Torino "Villa Salus".
L'unica Comunità si costituisce di FMA "oranti"
e "operanti": le prime - anziane o ammalate
- contribuiscono con la preghiera e l'offerta all'educazione
dei ragazzi in modo complementare rispetto alla seconde,
che a loro volta offrono insegnamento, assistenza
e accoglienza agli alunni e alle loro famiglie in
stretta collaborazione con insegnanti e altre persone
laiche.
Nel 1999 intanto la scuola media ed elementare, secondo
i tempi dei decreti ministeriali, conseguono parifica
e parità.
In seguito alla riforma Moratti poi, l'offerta scolastica
si configura con tutto il 1° ciclo di istruzione
(Primaria e Secondaria di 1° grado).
Dal 2005 il coordinamento didattico della Scuola passa ad una Dirigente laica, la professoressa Mesiti, e si cominciano a coinvolgere più intensamente alcune collaboratrici laiche anche in compiti di responsabilità gestionale, sempre mantenendo una profonda interazione con le (F.M.A.) Figlie di Maria Ausiliatrice.
L'11 maggio 2006 tutta la Scuola raggiunge la certificazione di Qualità secondo le norme ISO 9001: 2000, superando l’esame anche gli anni successivi. L’ Istituto si interroga spesso e cerca di essere il più possibile al passo coi tempi e con le esigenze dei ragazzi.
In tal senso si sviluppano le attività extracurriculari, le proposte culturali e didattiche. Ma l’attenzione maggiore viene data alla crescita formativa dei ragazzi che trovano all’interno della scuola, la disponibilità degli insegnati pronti a dedicare tempo e spazi a corsi di recupero e approfondimento.
Nella secondaria di 1° gli allievi vengono aiutati a non avere materie insufficienti – attraverso un attento lavoro di recupero nonché di eventuale riscatto a settembre delle materia risultate ancora in debito a giugno E’ infatti la crescita armonica, globale, serena e forte dei bambini e dei ragazzi ciò che conta.
La scuola, spiegano al Maria Ausiliatrice, è un contesto in cui si fa esperienza culturale ed educativa, ma è anche ambiente di famiglia.. L’obiettivo principale è dunque quello di fornire ai fanciulli tutti gli strumenti necessari per immettersi nella scuola secondaria di secondo grado con basi solide già a partire dalle elementari.
La collaborazione con il territorio è un’altra peculiarità dell’Istituto che vive la sua evoluzione in accordo e in sintonia con il Comune. Il Playschool ad esempio, è un servizio nato in accordo con la struttura municipale per accogliere i ragazzi degli altri istituti della zona negli orari di dopo scuola. Anch’essi quindi hanno la possibilità di sperimentare l’accoglienza delle salesiane di Giaveno.
Un’altra importante collaborazione è quella con la Scuola di Musica a marchio Lizard-Ricordi/Universal. Partner privilegiato di questa iniziativa, è la scuola giavenese, che ha messo a disposizione i suoi locali per la realizzazione dei corsi. Il tutto con il patrocinio del Comune di Giaveno che ha fortemente voluto una proposta di privilegio per chi debba accostarsi al mondo della musica.
L’idea che da sempre anima il laborioso team di docenti e dirigenza è quella adeguare il sistema scolastico ai reali bisogni dei bambini e dei ragazzi che vivono quotidianamente, e per lungo tempo a scuola, affinché possano realizzare la loro persona e siano portatori di valori indispensabili al vivere civile.
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